Nel campo delle Scienze Naturali una corretta azione educativa deve passare attraverso la sperimentazione. Lo studio delle Scienze Naturali nella scuola secondaria lascia poco spazio alla acquisizione diretta e non solo teorica del metodo sperimentale.
Le Scienze Naturali si interessano di fatti e di cose reali e perché il loro studio sia veramente efficace occorre immergersi in questa realtà. In tal modo si stimolano negli studenti la motivazione e la curiosità nei confronti dei fenomeni e dei processi naturali che sono i veri motori della conoscenza. Il nostro Istituto quest’anno ha predisposto un’Aula di Scienze, e, grazie ai finanziamenti ricevuti nell’ambito del progetto “Scuole Aperte”, si è dotato di alcuni strumenti idonei a svolgere attività di carattere sperimentale (microscopio, pHmetro, ecc.). Per sfruttare al meglio l'Aula ci si è avvalsi della collaborazione di una biologa esperta in attività di carattere sperimentale che ha condotto una serie di attivazioni nelle classi seconde aventi i seguenti obiettivi specifici:
- raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni biologici naturali;
- organizzare e rappresentare i dati raccolti;
- interpretare dei dati in base a semplici modelli;
- mettere in relazione strutture e funzioni;
- valorizzare le risorse degli studenti incrementando la loro partecipazione nel processo educativo.